L'articolo qui riprodotto è in forma ridotta, per leggerlo integralmente prova il nostro sito per 30 giorni, oppure abbonati"Clicca qui per provare il sitoAlla fine il ricatto è riuscito e ha dato i suoi frutti. In questo modo il governo magiaro dovrà mantenere l’autonomia della Banca centrale ungherese per poter ricevere un prestito dal Fondo monetario internazionale, l’organizzazione mondialista con sede a Washington. L’istituzione dell’usura internazionale, per bocca del suo direttore, la francese Christine Lagarde (nella foto), ha dichiarato di essere pronta ad avviare i negoziati per accordare all’Ungheria un prestito anti-crisi dopo che il Parlamento magiaro avrà approvato le nuove modifiche alla normativa sulla Banca centrale. Le dichiarazioni del direttore del Fmi sono giunte attraverso una lettera inviata al governo e...
Articolo letto: 1296 volte (28 Giugno 2012)