Continua la campagna mediatica contro il Paese arabo, i media embedded manipolano le informazioni sull’uso di armi chimiche
L'articolo qui riprodotto è in forma ridotta, per leggerlo integralmente prova il nostro sito per 30 giorni, oppure abbonati"Clicca qui per provare il sitoLa guerra civile siriana è ormai da tempo combattuta a livello politico e diplomatico anche in ambito internazionale da due fronti contrapposti: da una parte ci sono Cina e Russia, schierate a difesa dell’autonomia e della sovranità nazionale di Damasco, che sostengono la necessità di una mediazione fra le parti al fine di trovare una soluzione pacifica della crisi; dall’altro invece si trovano i Paesi occidentali, le monarchie del Golfo e la Turchia, che compongono il cosiddetto fronte interventista e che da mesi forniscono armi ed equipaggiamento ai ribelli nel tentativo di favorire un colpo di Stato. L’obiettivo degli Stati Uniti e dei suoi alleati in Europa e nel Vicino Oriente...
Articolo letto: 782 volte (23 Luglio 2012)