Il presidente del Consiglio predica sobrietà anche nella riforma del Porcellum ma l’accordo è lontano
L'articolo qui riprodotto è in forma ridotta, per leggerlo integralmente prova il nostro sito per 30 giorni, oppure abbonati"Clicca qui per provare il sitoPiù si avvicina il voto e più i reggicalze di Monti tendono a restare al loro posto, benché dicano il contrario. A confermare questa tesi c’è la questione porcellum. L’impressione è che non si voglia voltare pagina ridando agli elettori il diritto di scelta dei propri rappresentanti seppur in condivisione con i collegi uninominali. La paura di ritrovarsi il M5S primo partito e magari con il 15% di premio di maggioranza frena ogni cambiamento.
Oltretutto c’è la spina del rottamatore Renzi che la vecchia dirigenza del Pd vuole togliersi in modo indolore allontanando lo spettro delle primarie. Come abbiamo avuto modo di dire in altre occasioni il rottamatore fa paura per il...
Articolo letto: 664 volte (05 Settembre 2012)